La domanda non è "blocco tutti i bot AI o li permetto tutti": bot diversi fanno cose diverse, e la scelta giusta dipende dal tuo obiettivo.
Due categorie, due decisioni diverse
Bot di training (GPTBot, ClaudeBot, CCBot, Bytespider, Meta-ExternalAgent): raccolgono contenuto per addestrare modelli futuri. Bloccarli non ti esclude dalle risposte di oggi, ma dai dati con cui i modelli di domani verranno addestrati.
Bot di citazione/browsing live (OAI-SearchBot, Perplexity-User, ChatGPT-User): usati in tempo reale per rispondere a una query specifica con una citazione. Bloccare questi esclude il sito dalle risposte AI **oggi stesso**.
La scelta più comune (e quella che consigliamo per default)
Se il tuo obiettivo è essere citato e ricevere traffico referral dagli assistenti AI (che converte ~5x meglio dell'organico, dato di mercato 2026), permettere entrambe le categorie è quasi sempre la scelta giusta: più fonti di training ti conoscono, più è probabile che tu venga citato in futuro.
Quando ha senso bloccare
- Contenuto sotto licenza esclusiva o pagato che non vuoi diventi materiale di training senza compenso.
- Aree riservate (dashboard utenti, contenuti dietro paywall) — ma queste andrebbero già escluse per qualunque crawler, non solo AI.
Template pronto
Abbiamo pubblicato un template robots.txt AI-friendly commentato che permette esplicitamente tutti i bot AI conosciuti mantenendo le tue regole esistenti. Se preferisci, un report AIVIS genera la versione corretta per il tuo dominio specifico.