Solo l'11% dei domini citati da ChatGPT e da Perplexity per query simili si sovrappone (dato di mercato 2026). Non è un errore di misurazione: riflette differenze reali in come i due motori trovano e valutano le fonti.
Perché succede
- Fonti diverse per il grounding: Perplexity fa affidamento pesantemente su un indice di ricerca web in tempo reale con citazioni esplicite; ChatGPT, quando usa browsing, si appoggia a un motore diverso (Bing/OAI-SearchBot) con logiche di ranking proprie.
- Dati di training diversi: la conoscenza "di base" di ogni modello (prima del browsing) viene da corpora di training diversi, raccolti in periodi e con crawler diversi (GPTBot vs ClaudeBot vs CCBot).
- Criteri di sintesi diversi: ogni motore ha pesi diversi tra "fonte autorevole ma generica" e "fonte specifica ma meno nota" — non esiste un ranking unico condiviso.
Cosa significa per la tua strategia
Ottimizzare per un solo motore (anche il più popolare oggi) lascia scoperta una fetta enorme delle query fatte sugli altri. Un sito tecnicamente solido su tutti i segnali di base (accessibilità bot, schema, struttura) ha più probabilità di essere citato ovunque, perché quei segnali sono condizioni necessarie comuni a tutti i motori — non bastano da soli, ma senza non c'è gara su nessuno dei quattro.
Come verificarlo per il tuo brand
Il prompt tracking multi-engine (dashboard AIVIS) esegue gli stessi prompt su OpenAI, Perplexity, Gemini e Claude e mostra le differenze fianco a fianco — è l'unico modo per sapere se il tuo 11% di sovrapposizione ti include o ti esclude.